CASTROCARO TERME

FORTEZZA

Luogo famoso per i suoi stabilimenti termali, che vantano architetture art deco’ uniche per bellezza e stato di conservazione, si trova a pochi chilometri da Forlì sulla strada provinciale per Firenze.
A lungo è stato il luogo di confine tra la Romagna e i domini fiorentini dei Medici, difatti ai tempi di Caterina Sforza il territorio era un luogo di passaggio dotato di posti di guardia e dogane.
La Contessa usava spesso incontrare qui gli ambasciatori provenienti da Firenze. La fortezza di Castrocaro è un mirabile esempio di edificio fortificato medioevale che vanta ambienti di grande suggestione poiché fu costruito completamente sullo “spuntone” di roccia che sovrasta il borgo antico.
La fortezza fu costruita in una posizione strategica su quello che resta di un’antica scogliera sottomarina risalente all’era del Pliocene (10 milioni di anni fa), formata da pietra arenaria calcarea ricca di fossili marini di grande rilevanza geologica. La fortezza un tempo faceva parte dei possedimenti di Caterina Sforza e oggi è uno dei castelli meglio conservati della zona. I panorami mozzafiato offrono una vera esperienza indietro nel tempo.

Qui le leggende narrano che Caterina si unì segretamente in matrimonio con Giovanni de’ Medici, suo terzo marito e ambasciatore dei Medici nelle terre di Romagna e qui ancora oggi vi sono le segrete e le celle di prigionia così come il pozzo a rasoio per i condannati a morte.
Sulle colline di Castrocaro, purtroppo non visitabile, sorge anche la Rocca di Monte Poggiolo edificata nel 1471, famosa per essere stata ai tempi di Caterina Sforza, una delle sue rocche di avvistamento e difesa più efficaci. Anche qui all’interno del maschio si trova un famoso pozzo a rasoio detto anche Pozzo della regina nel quale, secondo la leggenda, la Contessa faceva cadere gli sfortunati amanti e nemici.
Pare che un tunnel sotterraneo segreto collegasse la Rocca di Monte Poggiolo a quella di Ravaldino a Forlì e che Caterina utilizzasse questa via per fuggire da situazioni di pericolo ma oggi purtroppo tutto è andato perduto.

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